La via del canto

La Via del Canto #3


La postura

Nella scorsa puntata abbiamo affrontato la respirazione diaframmatica e la costo-diaframmatica, indispensabili per poter cantare in sicurezza; in questo terzo appuntamento analizziamo un altro aspetto molto importante, ovvero, la postura, che deve essere con la schiena ben diritta e comoda, con le spalle rilassate ma ben aperte, in modo da lasciare libera la mobilità toracica, mentre le braccia rimangono rilassate e sciolte lungo i fianchi.

Lo sguardo è libero ma in avanti, come se doveste rivolgerlo al pubblico, e il collo rimarrà ben disteso ma rilassato. No a tensioni, rigidità o contrazioni muscolari o facciali e nemmeno a iperestensioni del collo, che influirebbero negativamente sulla laringe che, invece, deve rimanere libera di svolgere il suo lavoro.
Personalmente, se dovessi descrivere in una sola parola questa posizione, direi: “Eleganza”.
Ma passiamo alla parte inferiore del corpo, dove le gambe rimangono leggermente divaricate e le ginocchia leggermente flesse ed elastiche, in modo da permetterci equilibrio e stabilità: attenzione a non inarcare la schiena, altrimenti il diaframma non sarà libero di muoversi correttamente.
Questo, ovviamente, non significa che quando si canta si rimane immobili in questa posizione, anzi! Se riuscissimo a muoverci fluidamente al ritmo della canzone che stiamo cantando, mantenendo di base una postura corretta, tutto diventerebbe spontaneo, sano e bello da vedere.

Prenderci cura del nostro strumento e della nostra voce è doveroso! Un cantante è a tutti gli effetti un atleta e oltre allo studio ha bisogno di allenamento per ottenere risultati costanti. I problemi legati a una postura sbagliata possono influire negativamente su molte parti del corpo e, soprattutto, ci impediscono di liberare la voce.
Ecco quindi che diventa necessario correggere questi atteggiamenti sbagliati fin da subito!

Esistono molti esercizi mirati da eseguire sotto la guida di un insegnante qualificato. Tra questi, ce n’è uno molto carino e adatto a tutti, da fare comodamente a casa senza attrezzi: è il vacuum addominale o stomach vacuum, un esercizio che va a stimolare il muscolo trasverso addominale, responsabile del mantenimento della postura eretta; utilissimo, per esempio, a chi sta molte ore seduto davanti ad una scrivania o in macchina, oppure, ha la schiena e le spalle inarcate in avanti.

Come si esegue. Il modo migliore per iniziare è stesi a terra con la schiena piatta, le gambe raccolte e le piante dei piedi ben appoggiate al pavimento; volendo lo si può fare anche in piedi.
Inspirate profondamente attivando la respirazione diaframmatica, poi, espirate altrettanto profondamente scaricando fuori tutta l’aria, in seguito, senza inspirare a polmoni vuoti, iniziate a far rientrare l’addome portando l’ombelico verso il pavimento mentre la zona dello stomaco si sposta verso l’alto e all’interno della cassa toracica, quasi come se venisse risucchiata.
L’esercizio si deve fare a stomaco vuoto e il mio consiglio è di farlo tutti i giorni eseguendo 10 espirazioni ventrali, con l’obbiettivo di mantenere la posizione di rientranza dell’addome da un minimo di 5 a un massimo di 10 secondi ognuna.
I benefici che otterremo con questo allenamento daranno stabilità alla zona lombare e forza al nostro muscolo addominale trasverso, facilitando il mantenimento di una postura eretta. Inoltre, avremo benefici anche sulla digestione, la circolazione, il tratto intestinale, l’ossigenazione del corpo e della mente, con conseguente rilassamento del sistema nervoso.
Se non bastasse, ci regala pure una pancia piatta e sottile.

Ovviamente, questo è solo un piccolo esercizio fisico da aggiungere al vostro allenamento quotidiano, ma da solo di certo non basta. Quando si canta, il corpo svolge un grande lavoro e i movimenti e la postura vanno curati e seguiti da un insegnate qualificato, che saprà guidarvi fino ad averne il controllo e la consapevolezza.

La Via del Canto vi dà appuntamento alla prossima puntata dove vedremo insieme l’importanza del riscaldamento vocale, accompagnato da un video didattico che potrà esservi di aiuto nel vostro studio quotidiano.

Condividi l'articolo!

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *