The Stars Look Up

The Stars Look Up – Nicola “Fiurla” Furlato


“Non c’è sconfitta nel cuore di chi combatte”

La mia storia come cantante inizia nell’anno 1991 all’età di 10 anni dopo aver ascoltato l’album “Greatest Hits II” dei Queen.
Rimasi folgorato dalla voce di Freddie Mercury e da quel momento cominciai a cantare ogni giorno; anziché giocare come tutti gli altri bambini io cantavo, cantavo e cantavo, cercando di emulare il grande Freddie.

Qualche anno più avanti, grazie a una cassetta con delle canzoni dei Manowar entrai nel mondo del Metal che da li in poi non mi avrebbe mai più lasciato.
Ma la mia evoluzione come cantante la subii quando a 16 anni ascoltai per caso, “The keeper of the seven keys” degli Helloween, cantato da Michael Kiske… da allora, per me, nell’ambito della musica e del canto nulla fu più uguale a prima e da lì cominciò la mia strada verso la maturità canora, cercando di trovare il mio timbro e stile, però tenendo sempre come riferimento il grande Kiske e l’immenso Freddie.
Il mio primo gruppo furono i Metalmorphosy, gruppo nel quale militai per 3 anni componendo pezzi prettamente originali di puro speed power metal, ottenendo discreti successi in Veneto e dando alla luce un album The four dimensions.
Qualche anno più tardi fui chiamato dalla cover band Betrayer, nella quale ho militato fino al 2010, conseguendo grandi risultati e suonando un po’ ovunque.
Nel 2013 per 4 mesi prendo lezioni di canto e scopro che per una fortunata serie di casualità quando canto faccio tutto nel modo giusto e la mia voce si attesta sul registro di tenore… con un estensione di più di 4 ottave.
Nel 2014 assieme ai miei fidati amici “Bruno, Nicola, David, Moreno” do vita alla cover band Opera e poi in seguito alla Tribute band agli Helloween Dr. Stein. Con questa formazione e con questi due gruppi ho solcato palchi molto importanti del Nord Italia e fatto moltissime date live, avendo sempre un grande riscontro di pubblico.
Molti mi chiedono per quanto continuerò ancora a cantare: Be’ continuerò a farlo finché la musica mi darà quello che mi dà, ogni volta che canto in sala prove o su un palco, cioè emozione.
Per me la musica è energia e pura emozione. Quando l’ascolto, ma sopratutto quando la canto, tutto cambia, e qualsiasi problema o ansia sparisce nel nulla.
Cantare non è un mezzo per portarti a qualcosa, ma bensì un mezzo per tirare fuori qualcosa da dentro di te …
Con questo è tutto… ci si vede On the road: vi aspetto!!!

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