Hip Hop italiano

Alla scoperta dell’Hip Hop italiano #3: MadMan


“Quando droppo un’altra track senti il botto tipo patatrac”

Ciao a tutti! Nell’ultimo articolo abbiamo parlato di Tha Supreme, uno dei principali artisti della scena Hip Hop italiana (se non lo avete ancora letto, vi lascio il link dell’articolo). Anche se i trapper stanno sempre più rubando la scena ad artisti più vicini al genere puramente rap, con i prossimi articoli vi voglio far conoscere artisti che riescono ancora a sopravvivere in questo mondo che si spinge sempre di più verso l’utilizzo dell’Auto-Tune.
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Prima di cominciare con l’artista di oggi, voglio fare una breve considerazione sul commento di Salmo (artista già presentato nel mio primo articolo) apparso su Instagram, e che ha fatto molto discutere: “Perché il rap italiano non viene considerato all’estero? Perché non abbiamo un’identità, non siamo originali. Copiamo gli americani, i francesi e i tedeschi”. E ancora afferma (riferito ai rapper italiani): “Non combinate un cazzo perché passate il tempo a cercare di essere criminali credibili”

Certo, non si può dare torto a Salmo sul fatto che il rap/trap italiano non riesca a uscire dai confini nazionali.
A mio parere, la barriera linguistica è sicuramente un impedimento maggiore per questo specifico genere, dato che il testo è una delle caratteristiche principali di ogni canzone rap/trap. Tuttavia, bisogna rendersi conto che i suoni delle canzoni della scena rap italiana non sono sufficientemente particolari per suscitare un’emozione anche negli ascoltatori stranieri.

Servirebbero artisti che non hanno paura di innovare e di portare contenuti nuovi, ma anche gli ascoltatori dovrebbero essere meno scettici verso le novità.

Voi cosa ne pensate? Scrivetelo nei commenti!

MadMan

Come da titolo, oggi volevo parlarvi di MadMan, un artista molto conosciuto in Italia, e a mio parere uno dei più bravi nella tecnica dell’extrabeat.
L’extrabeat è una tecnica rap che prevede l’utilizzo del flow (l’andamento vocale per dare la melodia al testo) più veloce rispetto al beat (la base musicale della canzone).
Detto in termini meno tecnici, l’extrabeat è quando il rapper parla velocissimo nelle sue canzoni.

Per farvi capire di cosa sto parlando, ascoltate “Veleno 6”, cantata insieme a Gemitaiz. In questa canzone, l’extrabeat è portato all’estremo e si può capire quanto questa tecnica sia difficile da padroneggiare.

MadMan ha una grandissima capacità di accelerare, rallentare e fare pause nel suo flow, rimanendo sempre costantemente a tempo e in sintonia con il beat della canzone. Per capirlo potete anche ascoltare la canzone “Patatrac”, una delle sue canzoni più riuscite.

Vi consiglio di ascoltare anche “Bolla Papale freestyle” per capire la bravura di MadMan nel creare dei testi in assoluta sintonia con la base.

Nel 2014 con l’album “Kepler”, prodotto insieme a Gemitaiz, ha scalato le classifiche di tutta Italia e ha ottenuto il disco d’oro. Come sempre vi lascio la lista delle canzoni dell’album in fondo all’articolo.

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